Benvenuti su CAST UK

 

Il fund raising è una parola inglese che non è traducibile semplicemente in raccolta fondi. "To raise" ha il senso di: far crescere, coltivare, sorgere, ossia di sviluppare i fondi necessari a sostenere una azione senza finalità di lucro. Infatti il fund raising trova le sue origini nell'azione delle organizzazioni non profit, quelle organizzazioni che hanno l'obbligo di non destinare i propri utili ai soci, ma di reinvestirli per lo sviluppo delle proprie finalità sociali. Tuttavia attualmente il fund raising viene praticato anche da enti e servizi pubblici e da aziende che promuovono iniziative a scopo sociale o anche da società private come quella attuata da VisionOttica che ha regalato migliaia di occhiali antifatica in zone fatiscenti o poco ricche d'Italia.

La missione di CASTUK anche in italia è quella di organizzare e analizzare le informazioni economiche per sostenere le organizzazioni no profit e fornire risorse alle mani giuste. Ogni progetto si compone di analisi economica, sia per affari o di studi finanziari risultanti in attività che eticamente delineano opportunità di sviluppo. Questo si traduce spesso in ricerca di fondi per concedere prestiti a pensionati in difficoltà e il successo di siti di settore come Tuttopensionati.

Associazioni consumatori, internazionali e italiane: storia e importanza

 

 Il diritto - nobile e idealistico principio - nasce inevitabilmente da una situazione di disparità: un soggetto molto debole, che autonomamente non può difendersi, deve essere tutelato dalla Legge.

Così è stato anche per i consumatori. I testi legislativi e le relative associazioni di cui noi oggi vantiamo sono frutto di quasi due secoli di rivendicazioni e di piccole e graduali conquiste.

La storia del consumierismo affonda le sue radici negli Stati Uniti di fine Ottocento: da un caso di vessazioni monopolistiche e oligopolistiche incentrate su un vergognoso rapporto qualità/prezzo, nascono le prime leggi che impongono minimi standard igienici per la merce in vendita. Ovviamente non basta: le condizioni di totale disinformazione sui prodotti venduti e la mancanza di una organizzazione che possa tutelare a livello politico i consumatori porta nel 1929 alla fondazione delConsumers' Research Bulletin, storico notiziario che per primo informa l'utenza della qualità dei prodotti con test comparativi. È il nucleo di quella che sarà la prima associazione dei consumatori nella storia: la Consumers Union, fondata nel 1936 e tuttora molto attiva.

In Europa, bisogna attendere la fine della II guerra mondiale perchè – a livello nazionale - i Paesi del Nord Europa riconoscano gli organismi amministrativi di protezione del consumatore. In Inghilterra nasce nel 1976 la Consumer Advisory Councilprima associazione dei consumatori d'oltre Manica, preceduta dalla pubblicazione della rivista Shopper's Guide, testata inglese di test comparativi.

Danimarca, Svezia, Benelux, Germania e Francia seguono il virtuoso esempio britannico.

Nel frattempo, era già sorta la Comunità Europea che aveva istituito nel 1973 il Comitato Consultivo dei Consumatori e, due anni dopo, emanava il “Programma preliminare della CEE per una politica di protezione e di informazione del consumatore”. Qui, per la prima volta, si stabilirono i pilastri fondamentali della tutela del consumatore: diritto alla salute e alla sicurezza, diritto alla tutela economica e al risarcimento dei danni, diritto alla informazione e sicurezza e diritto allarappresentanza.

In Italia, nonostante la prima associazione per i consumatori risalga addirittura al 1955, la Unione Nazionale Consumatori, le norme del nostro ordinamento erano tutte improntate alla considerazione del soggetto consumatore in una posizione di serie B.

Solo su impulso della normativa comunitaria, la situazione legislativa muta e le numerose associazioni consumatori formatesi nel corso dei decenni (Lega Consumatori - 1971; Altroconsumo – 1973; Adiconsum - 1984; Federconsumatori – 1988 solo per citare alcune) iniziano ad avere maggior spazio di libertà e, finalmente, con la l. 281/1988 formale riconoscimento.

Da allora, le associazioni sono diventate sempre di più punto di riferimento a cui il consumatore può rivolgersi con fiducia non solo in ogni circostanza di bisogno, ma anche per districarsi nella giungla di leggi e cavilli burocratici. 
Le loro inchieste e le campagne di sensibilizzazione le rendono un attori molto influenti nella società contemporanea non solo nei confronti di consumatori e cittadini, ma anche di Istituzioni.

Sport Volunteers: l'unione di sport e volontariato

Un aspetto fondamentale dello sport consiste proprio nel suo carattere eminentemente di tipo “sociale”, e in questa dimensione il volontariato ha trovato un’applicazione sempre più consistente e profonda. Anzi con il passare del tempo da iniziative spontanee si è arrivati a una vera e propria organizzazione strutturata (sia a livello locale che globale) al fine di migliorarne il servizio. Una delle principali organizzazioni di sport e volontariato è rappresentata dalla Sport Volunteers, la quale si occupa sia di organizzare la partecipazione dei volontari nelle principali manifestazioni sportive e di promozione dell’attività fisica, oltre ad essere particolarmente impegnata anche nella formazione, selezione e informazione degli stessi volontari.

Le possibilità di partecipazione per i volontari, con o senza esperienza, sono molto ampie e per accedere ai numerosissimi servizi offerti dalla Sport Volunteers, è sufficiente registrarsi sul suo sito, specificando sia le proprie esperienze precedenti, sia il tipo di servizio che si vorrebbe svolgere, senza ovviamente dimenticare di specificare il tipo di manifestazione di attività sportiva o di evento al quale si vorrebbe partecipare, e in generale il livello di disponibilità che può essere garantito.

In più possono accedere allo stesso sito, entrando nella sessione apposita, anche le varie organizzazioni o enti che hanno bisogno di volontari, e in questo caso è sufficiente compilare l’apposito form specificando il tipo di evento, le esigenze che si hanno e se i volontari devono essere in possesso di qualifiche o livelli di esperienza in particolare. I vantaggi che entrambe le parti possono ottenere, ovvero quella dell’offerta di volontari, che quello della domanda sono molteplici, come:

  • avere un unico interlocutore;
  • un’informazione puntuale e sempre aggiornata e un data base molto vasto;  
  • possibilità di organizzarsi con anticipo, conoscendo anche il tipo di incentivi di cui si potrà usufruire;
  • un calendario ricco ma anche noto con ampio anticipo, così da poter realizzare un’organizzazione accurata e senza intoppi. 

 

Prodotti fatti a mano e prodotti solidali: la differenza

 

 

Quando si vuole acquistare qualche oggetto decisamente particolare ed unico, si hanno due opzioni: optare per dei prodotti artigianali e fatti a mano oppure scegliere dei prodotti del commercio solidale. Queste due scelte non sono la stessa cosa e tra le due vi sono diverse differenze. Quali?
I prodotti fatti a mano, o artigianali, sono delle realizzazioni che sono fatte dall’artigiano usando degli strumenti ausiliari a quello che è lo strumento principale: l’artigiano stesso, la sua inventiva, la sua mano.
I prodotti dell’artigianato sono oggi considerati, a seconda dei casi, delle vere e proprie opere d’arte, tanto sono curati fin nei minimi dettagli.
Artigianali possono essere definiti anche quei prodotti che sono realizzati a casa. Se sei interessato ad acquistare tali prodotti puoi andare in rete, su siti specializzati, tra i quali segnaliamo Miss Hobby, uno dei migliori e più completi in assoluto, con varie proposte ed offerte di gioielli, oggetti per la donna, per la casa, per i bambini e tanto altro.
La definizione attualmente accettata di commercio equo e solidale lo definisce come un partenariato commerciale che ha come obiettivo quello di avere una maggiore equità nel commercio internazionale. Esso contribuisce allo sviluppo sostenibile dando la possibilità di operare a delle migliori condizioni commerciali, garantendo i diritti dei produttori e dei lavoratori che solitamente sono emarginati. Le organizzazioni del Commercio Equo sono impegnate attivamente a sostenere i produttori, a sensibilizzare e a promuovere modifiche delle regole e delle pratiche del commercio internazionale convenzionale. Possono rientrare nella categoria di prodotto equo e solidale tutti i prodotti  che sono realizzati e commercializzati in conformità con questi principi, a patto che gli stessi possano essere verificati da sistemi di controllo indipendenti.

 

Fondazioni Italiane: FondazioneTelecom Italia: cos'è, com'è nata, obiettivi

 

La Fondazione Telecom Italia è nata nel 2008 come 'costola' del Gruppo Telecom (e del suo CEO Marco Tronchetti Provera, indagato recentemente per lo scandalo intercettazioni) a significare il suo impegno nel sociale nelle zone ove il Gruppo è presente. Il principale scopo è il miglioramento della vita delle persone attraverso il sostegno economico ad iniziative senza scopo di lucro proposte da privati e associazioni.

Il focus principale sono iniziative che hanno come obiettivo la formazione, l'educazione, la ricerca scientifica e la tutela del patrimonio culturale e ambientale, in generale tutte le attività che generano quello sviluppo della conoscenza che è alla base della crescita di un ambiente sociale.

Attraverso una form di contatto presente sul sito della Fondazione è possibile per gli enti registrarsi e avere notizia delle diverse iniziative. Sarà inoltre possibile, direttamente online, rispondere a bandi già esistenti o proporre nuovi progetti. Possono essere destinatari dei fondi erogati, enti privati il cui statuto ne dichiari l'assenza di scopo di lucro e enti pubblici aventi come finalità i settori di impegno della Fondazione.

Tra i progetti attualmente in essere: il recupero dei volumi della Biblioteca Provinciale dell'Aquila e la riapertura della stessa in una sede diversa da quella danneggiata dal terremoto del 2009. A questo scopo la Fondazione ha messo a disposizione 1 milione di euro. Parte dei fondi sono stati anche destinati a dotare la biblioteca di infrastrutture tecnologiche e multimediali all'avanguardia.

Un'ulteriore bellissima iniziativa è quella che vede protagonisti 6 ragazzi del Rione Sanità di Napoli che ricevono una formazione qualificata a spese della Fondazione per diventare tecnico del suono addetto all'elaborazione audio-digitale. Grazie al supporto ricevuto i ragazzi si sono organizzati in cooperativa, dispongono di uno studio di registrazione all'avanguardia,  e sono pronti al lancio commerciale della nuova attività.

 

Supporto umanitario in NIGERIA

 

La Nigeria era parte di numerosi trattati internazionali sui diritti umani, tra cui la Convenzione relativa allo status dei rifugiati (1967) e il protocollo relativo allo status dei rifugiati, la Convenzione sui diritti politici delle donne (1953) e la Convenzione internazionale sull'eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione contro le Donne (1977), la Convenzione internazionale sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (1966) e la Convenzione internazionale per la repressione e la punizione del crimine di apartheid (1981), e la Carta africana sui diritti umani e dei popoli '(1981). Nigeria inoltre ratificato la Convenzione sulla schiavitù del 1926, la Convenzione supplementare relativa all'abolizione della schiavitù del 1956, e Convenzioni di Ginevra del 1949 relativa al trattamento dei prigionieri di guerra e la protezione delle persone civili in tempo di guerra. Tuttavia, non aveva firmato la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio (1948), il Patto internazionale sui diritti civili e politici (1966), il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (1966), o Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti inumani o degradanti. Ad un certo punto si decise che la politica umanitaria non poteva essere affidata solo al caso e da alcune regioni chiave d'Italia, come Lazio, Toscana ed Emilia Romangna, cominciarono a partire le prime iniziative.

La convention per i supporti umanitari si terrà a Riccione (controlla disponibilità e prenota hotel riccione presso Guest.Net ).